Convegno: CURARE ED EDUCARE OGGI A PARTIRE DA ADRIANO E LORENZO MILANI. L'ESPERIENZA DEL CENTRO LA LUCCIOLA.

20 Novembre 2017 - Roma, Camera dei Deputati, Sala Aldo Moro

      

Nell’ambito delle molteplici iniziative avviate in occasione del 50° anniversario della scomparsa di Don Lorenzo Milani, il Convegno organizzato dal Centro “La Lucciola” vuole offrire una prospettiva di approfondimento complessa e, per certi versi, originale. Il punto di vista di partenza, con la testimonianza di Valeria Milani Comparetti e del suo libro recente, si rivolge, infatti, al contesto familiare, fecondo di cultura e libertà di pensiero, nel quale si forma la personalità di Don Lorenzo e del fratello Adriano Milani Comparetti, due figure di innovatori, fondamentali nel panorama scientifico del secondo ‘900, l’uno
nel campo dell’educazione, l’altro nel campo della riabilitazione infantile. I diversi contributi descrivono esperienze degli ultimi trent’anni nel territorio modenese e bolognese, peculiari per lo sforzo di trasformare un’ispirazione e un insegnamento in modelli flessibili di applicazione nella medicina della salute e nella scuola, e si propongono di esplorare un’eredità, quella di Don Lorenzo e Adriano, così ricca da portare ancora oggi frutti copiosi nel cuore della ricerca e degli interventi per la cura e per l’educazione dei bambini. 

Per informazioni iniziative@lalucciola.org - scarica il programma del Convegno

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Presentazione del libro DON MILANI E SUO PADRE. CAREZZARSI CON LE PAROLE

Domenica 10 Settembre 2017 - ore 17

Incontro con l'autrice Valeria Milani Comparetti.

Valeria Milani Comparetti, fiorentina, è nipote di don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana.
Albano Milani Comparetti è una tessera mancante del mosaico familiare. Rimasto nell’ombra fino a oggi, è stato considerato marginale nella biografia di don Milani. «Leggendo le carte di Albano – scrive l’autrice nell’introduzione – scoprivo invece, per la prima volta, un uomo molto più complesso di quanto avessi immaginato, sicuramente indispensabile per comprendere don Milani. Talvolta gli studiosi hanno fatto ipotesi azzardate, hanno ricercato ascendenze e filiazioni infondate. Nessuno si è chiesto però chi era il padre del Priore e quale fosse stato il suo ruolo. Eppure le attività di Albano, i suoi studi, i suoi interessi, il suo lavoro e le stesse modalità con le quali si offriva al confronto intellettuale con i familiari e gli amici non possono non aver avuto peso sulla formazione del giovane Lorenzo».

La presentazione si terrà presso l'Osteria La Lanterna di Diogene - Via Argine Panaro 20 - Solara di Bomporto (MO)
Per informazioni e iscrizioni: info@lalucciola.org  - scarica la locandina di invito

 

LUNGO LE ANTIHE SPONDEConcerti in ville e castelli lungo il fiume Panaro

Ogni anno nel mese di Giugno

Dall'estate 1997 si ripete ogni anno la rassegna di musica promossa dalla Provincia di Modena e dalla Unione Comuni del Sorbara che apre al pubblico i parchi delle antiche residenze signorili lungo il corso del fiume Panaro. Una di queste è la Villa ex Bonasi Benucci, sede del Centro la Lucciola

Il programma della rassegna è scaricabile dal sito ARMONIOSAMENTE

 

RAPSODIA D'INFANZIAPoesia e musica nel bambino

2 Aprile 1995 - ore 21.00 - Modena, Teatro Michelangelo

Gli allievi della Scuola di Teatro dell'Antoniano di Bologna leggono poesie e testi dei bambini della Lucciola.
Rapsodia d'Infanzia offre al pubblico un piccolo sottoinsieme delle centinaia di poesie che i bambini hanno cantato, improvvisandole, nei primi anni di attività del Centro per raccontare in una forma del tutto particolare e straordinaria il mondo dei bambini con handicap. 
Le poesie nascono come canti spontanei che i bambini creano all'interno dell'esperienza terapeutica e che gli adulti trascrivono fedelmente nel momento stesso in cui sono prodotti. Per questo, le melodie e i ritmi che le accompagnavano sono andati perduti e sono rimaste soltanto le parole.
Rapsodia è un canto epico, letteralmente significa cucire insieme una canzone. I bambini hanno cucito insieme, sussurrandoli o gridandoli, la paura, il pianto, il dolore, il sogno, la speranza della crescita, la durezza infranta della solitudine e la dolcezza divenuta possibile.

C'è una maschera d'oro nel tuo cuore
C'è una maschera d'oro nel tuo cuore
c'è un amore infinito che vive nel tuo cuore
un cuore matto è in te
non ti lascio mai vivere
nel tuo cuore non c'è mai da pensare
ti pensa l'amore in te
sai che ti voglio bene con tutto il cuore
non mi lasciare.

Il cavallo alato della pace
C'era una volta il cavallo alato della pace
che aveva un cuore d'oro,
come tutti i cavalli alati
Tu sei il cavallo alato della pace
Devi dire a tutti "pover'uomo che hai sofferto tanto ti facciamo volare lassù"
Cavallo alato della pace
porta un poco di arcobaleno
a chi non ha avuto un po' di affetto,
tu portaglielo
Il cavallo della pace portava a tutti un po'
di arcobaleno.